Legame Covalente Polare
- Categoria: Chimica. Scritto da Sandro Domenica, 20 Novembre 2011
I legami covalenti polari si formano non solo tra atomi uguali (H - H, C - C) ma anche differenti (C - H, C - Cl) a patto di una differenza di elettronegatività "sufficientemente piccola". In ogni caso il doppietto elettronico non può essere condiviso in parti uguali.
![Citronella Cooler - courtesy of Di [Crewe] on Flirck tavola periodica di Mendelev](/images/appunti/tavola_periodica.jpg)
In questo caso si parla di legame covalente polare dovuto alla parziale carica negativa e positiva dello stesso atomo.
La molecola del'acido cloridrico in fase gassosa è un esempio di legame covalente polare, l'atomo di cloro è più elettronegativo di quello di idrogeno ma il legame che li tiene è covalente anzichè ionico. Il doppietto elettronico condiviso però è più attratto dal cloro, il quale a sua volta è leggermente negativo rispetto all'idrogeno.
Ci si deve basare sulla tavola periodica per stabilire con certezza qual è l'estremità più negativa e positiva di un legame covalente polare. Quando all'interno del periodo della tavola ci spostiamo da sinistra a destra, gli elementi divetano più elettronegativi perchè cresce il loro numero atomico, e di conseguenza la carica del loro nucleo. Tanto più alta è la carica nucleare tanto più fortemente sono attratti gli elettroni di valenza.
Spostandosi invece dall'alto verso il basso gli elementi diventano meno elettronegativi perchè gli elettroni di valenza sono schermati dal nucleo da un numero crescente di elettroni presenti nei gusci interni.
Valerio Rossi
Sono Valerio Rossi e sono l'Amministratore di MeccanicaWeb.it
Sono laureato triennale con voto 110 e lode in ingegneria meccanica presso l'Università di Roma Tor Vergata e sono attualmente studente in ingegneria meccanica magistrale. La mia tesi di laurea triennale è visibile su MeccanicaWeb.it Monitoraggio del comfort vibrazionale secondo la ISO 2631: progetto e realizzazione di un dispositivo low cost con impostazione e validazione di un modello predittivo.
