Il problema del metanodotto |
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| Fisica tecnica |
| Scritto da Administrator |
| Domenica 01 Febbraio 2009 13:30 |
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Il problema del metanodotto è noto in fisica classica per la sua validità generale, è lo studio di un condotto di sezione costante dove scorre un fluido considerato comprimibile. Infatti è una versione molto più generalizzata dell'equazione di Bernoulli.
Scrivendo il primo principio della termodinamica per sistemi aperti abbiamo: $dh+dh_a+v*dp+g*dz+w*dw=0$ Le ipotesi per il problema del metanodotto sono:
Sotto tali ipotesi possiamo scrivere: $((dh_a)/g)=lambda*(w^2*dx)/(2*g*D)$ dove $lambda$ è il coefficiente di attrito distribuito $w=G*v/S$ dove $w$ è la velocità assiale del fluido, $G$ la portata massica, $v$ il volume specifico e $S$ la sezione del condotto. $v*dp=R*T*(drho)/rho$ $B*T*dx+p*dp-A*T*(dgamma)/(gamma)=0$ dove $A=(G/S)^2*R$ e $B=A*lambda/(2*D)$ Ora è possibile integrare l'equazione per diverse trasformazioni; se assumiamo il transito del fluido nel condotto come una trasformazione isoterma scriveremo: $B*T*L+((p_2)^2-(p_1)^2)/2+A*T*log(gamma_2/gamma_1)=0
Se supponiamo la trasformazione adiabatica, quindi senza scambio di calore con l'esterno avremmo: $B*L+(p_1)^alpha/(T_1*(2-alpha))*((p_2)^(2-alpha)-(p_1)^(2-alpha))-A/k*log(p_2/p_1)=0$ dove $alpha=(k-1)/k$ e $k=c_p/c_v$ Mentre se ipotizziamo uno scambio di calore regolato dalla seguente legge $T=T_0+C*e^(-alpha*x)$ allora l'espressione diventa: $intA*(T=T_0+C*e^(-alpha*x))*dx+int(p*dp)+int(A*dT)=0$
Per discuterne insieme rimando al post sul forum "Il problema del metanodotto" |
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