Resistenza idraulica
Scritto da Valerio Rossi Sabato 28 Marzo 2009
La resistenza idraulica si presenta a velocità solitamente comprese tra i 2 e i 200 m/s, e indica una dipendenza quadratica con la velocità a differenza della resistenza viscosa.

La forza di resistenza idraulica la possiamo infatti esprimere come:
$\vecF_R=-b'*v*\vecv$
Al solito con un semplice esempio definiamo bene il concetto. Consideriamo il moto di un grave in presenza di resitenza idraulica. Fissiamo un sistema di riferimento inerziale con un asse diretto verso il basso, per il secondo principio della dinamica possiamo scrivere:
$\vecP+\vecF_R=m*\veca$
Scalarizzando lungo l'asse otteniamo:
$m*g-b'*v^2=m*(dv)/(dt)$
Imponendo $A=(mg/(b'))^(1/2)$ otteniamo $(dv)/(dt)=g*(1-(v/A)^2)$ e quindi integrando:
$int(dv)/(1-(v/A)^2)=g*intdt$ $v(t)=A*(1-2/(((A+v_0)/(A-v_0))*e^((2*g*t)/A)+1))$

Anche in questo caso, come per la resistenza viscosa, otteniamo un valore asintotico per $t rarr oo$ che è pari a $v_oo=((m*g)/(b'))^(1/2)$, velocità limite. Ecco spiegato perchè un paracadutista durante la caduta libera non aumenta infinitamente la sua velocità.
Valerio Rossi
Sono Valerio Rossi e sono l'Amministratore di MeccanicaWeb.it
Sono laureato triennale con voto 110 e lode in ingegneria meccanica presso l'Università di Roma Tor Vergata e sono attualmente studente in ingegneria meccanica magistrale. La mia tesi di laurea triennale è visibile su MeccanicaWeb.it Monitoraggio del comfort vibrazionale secondo la ISO 2631: progetto e realizzazione di un dispositivo low cost con impostazione e validazione di un modello predittivo.
