Secondo principio della dinamica

Il secondo principio della dinamica mette in relazione la causa del moto con il suo effetto, viene cosi enunciato: "In un sistema di riferimento inerziale la forza applicata ad un corpo è pari alla sua massa per l'accelerazione subita"

forza uguale massa per accelerazione

$F=m*a$

Una definizione più operativa è: "In un sistema di riferimento inerziale la forza applicata ad un corpo è pari alla derivata rispetto ala tempo della quantità di moto da questo posseduta"

$F=(dp)/(dt)$

La forza è la causa fisica che modifica lo stato del moto di un corpo, mentre l'accelerazione è l'effetto di tale forza su un corpo di massa $m$. Per non appesantire le definizioni si è omesso l'aggettivo inerziale accanto ad ogni termine di massa anche se rigorosamente dovremmo sempre parlare di massa inerziale; nonostante la massa inerziale e gravitazionale siano numericamente uguali, sono concettualmente differenti. Abbiamo introdotto anche la quantità di moto che è semplicemente il prodotto tra la velocità e la massa: $p=v*m$. Per definire il secondo principio siamo inevitabilmente passati per la definizione del sistema di riferimento inerziale, ossia del primo principio della dinamica.

forza e secondo principio dinamica

Con semplici passaggi logici e matematici si possono definire due teoremi figli di questo principio. Il teorema della concervazione della quantità di moto ci dice che in un SRI (sistema di riferimento inerziale) il moto di un corpo soggetto ad una risultante di forze nulla si svolge a $p=cost$. Il teorema dell'impulso ci dice che in un SRI l'impulso di una forza agente su un corpo in certo intervallo temporale è uguale alla variazione della quantità di moto che il corpo subisce in quell'intervallo di tempo:

$intF*dt=Deltap$ 

Valerio Rossi

Valerio RossiSono Valerio Rossi e sono l'Amministratore di MeccanicaWeb.it

Sono laureato triennale con voto 110 e lode in ingegneria meccanica presso l'Università di Roma Tor Vergata e sono attualmente studente in ingegneria meccanica magistrale. La mia tesi di laurea triennale è visibile su MeccanicaWeb.it Monitoraggio del comfort vibrazionale secondo la ISO 2631: progetto e realizzazione di un dispositivo low cost con impostazione e validazione di un modello predittivo.

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