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Progetto di una sospensione posteriore per una moto

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Laboratorio e progetti
Scritto da Administrator   
Domenica 22 Novembre 2009 22:04

Un motociclo che si trova a percorrere un terreno irregolare incontra difficoltà di guida qualora non disponga delle sospensioni. Le sospensioni posteriori ed anteriori, infatti, consentono di assorbire le asperità del terreno e di garantire una maggiore aderenza al piano stradale.

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Le prime sospensioni furono introdotte negli anni 1930 e da allora sono stati proposti numerosi modelli costruttivi e cinematici. La sospensione qui progettata è un quadrilatero che consente di ottenere una rigidezza crescente all’aumentare dell’escursione della ruota.

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Infatti, collegando l’elemento elastico alle due aste del quadrilatero e imponendo che un’asta si muova di più dell’altra, la molla si comprimerà di quantità crescenti all’aumentare dell’escursione della ruota. L’uso di una sospensione a quadrilatero di questo tipo consente di ottenere un vantaggio meccanico che cresce con l’escursione della ruota.

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La prima fase della progettazione cinematica ha riguardato la scelta della curva che mette in relazione l’escursione della ruota con la compressione dell’elemento elastico. Successivamente è stato necessario scegliere la dimensione del forcellone. Si è poi proceduto con la fase di sintesi cinematica che ha permesso di determinare le lunghezze dei membri del quadrilatero.


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Qui per vedere la relazione completa del progetto.


Per discuterne insieme rimando al post sul forum "Progetto di una sospensione posteriore per una moto"

 

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