Errore di Lettura Nella Misurazione

L'errore di lettura, nella misurazione, si compie nell’apprezzare la posizione relative dell’indice rispetto alla scala ed è dato dell’errore dovuto al potere risolutivo, all’errore di parallasse, all’interpolazione, e al rumore di fondo.

errore di parallasse

Potere risolutivo dell’occhio

Si ammette un potere risolutore di 1/1000 della distanza da cui si guarda la scala e si può variare tra 3/104 in condizioni fotopiche (particolarmente favorevole) e 3/103 in condizioni scotopiche (particolarmente sfavorevole).

Paralasse

Errore dovuto al fatto che indice e la scala sono su piani diversi, per evitarlo occorrerebbe che la direzione dello sguardo dell’operatore fosse sempre perpendicolare alla scala; per favorire ciò si usano indici a coltello a specchi posti sul piano della scala. Tale errore vale

εp = d · tan φ

Incertezza di interpolazione

Quando la scala è lineare si ammette dell’ordine del 10% della distanza tra due divisioni successive; se non è lineare può aumentare notevolmente. Per ridurlo si possono usare sistemi di lettura con nonii, viti micrometriche e scale ticoniche.

Rumore di fondo

E' dovuto a tutte quelle cause che impongono movimenti all’indice sovrapponendosi allo spostamento prodotto dalla grandezza in misura. Nei casi semplici cioè quando si tratta di apprezzare il valor medio del segnale osservato o registrato si ammette pari a ±10% calcolato sulla doppia ampiezza dell’oscillazione.

Valerio Rossi

Valerio RossiSono Valerio Rossi e sono l'Amministratore di MeccanicaWeb.it

Sono laureato triennale con voto 110 e lode in ingegneria meccanica presso l'Università di Roma Tor Vergata e sono attualmente studente in ingegneria meccanica magistrale. La mia tesi di laurea triennale è visibile su MeccanicaWeb.it Monitoraggio del comfort vibrazionale secondo la ISO 2631: progetto e realizzazione di un dispositivo low cost con impostazione e validazione di un modello predittivo.

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