Errore di Lettura Nella Misurazione
- Categoria: Misure Meccaniche. Scritto da Sandro Giovedì, 17 Novembre 2011
L'errore di lettura, nella misurazione, si compie nell’apprezzare la posizione relative dell’indice rispetto alla scala ed è dato dell’errore dovuto al potere risolutivo, all’errore di parallasse, all’interpolazione, e al rumore di fondo.

Potere risolutivo dell’occhio
Si ammette un potere risolutore di 1/1000 della distanza da cui si guarda la scala e si può variare tra 3/104 in condizioni fotopiche (particolarmente favorevole) e 3/103 in condizioni scotopiche (particolarmente sfavorevole).
Paralasse
Errore dovuto al fatto che indice e la scala sono su piani diversi, per evitarlo occorrerebbe che la direzione dello sguardo dell’operatore fosse sempre perpendicolare alla scala; per favorire ciò si usano indici a coltello a specchi posti sul piano della scala. Tale errore vale
εp = d · tan φ
Incertezza di interpolazione
Quando la scala è lineare si ammette dell’ordine del 10% della distanza tra due divisioni successive; se non è lineare può aumentare notevolmente. Per ridurlo si possono usare sistemi di lettura con nonii, viti micrometriche e scale ticoniche.
Rumore di fondo
E' dovuto a tutte quelle cause che impongono movimenti all’indice sovrapponendosi allo spostamento prodotto dalla grandezza in misura. Nei casi semplici cioè quando si tratta di apprezzare il valor medio del segnale osservato o registrato si ammette pari a ±10% calcolato sulla doppia ampiezza dell’oscillazione.
Valerio Rossi
Sono Valerio Rossi e sono l'Amministratore di MeccanicaWeb.it
Sono laureato triennale con voto 110 e lode in ingegneria meccanica presso l'Università di Roma Tor Vergata e sono attualmente studente in ingegneria meccanica magistrale. La mia tesi di laurea triennale è visibile su MeccanicaWeb.it Monitoraggio del comfort vibrazionale secondo la ISO 2631: progetto e realizzazione di un dispositivo low cost con impostazione e validazione di un modello predittivo.
