Sincronizzatore di un cambio di velocità

Il sincronizzatore di un cambio di velocità ha il compito di sincronizzare la velocità di rotazione dei due ingranaggi che devono esserre collegati per creare la riduzione desiderata.

sincronizzatore di un cambio di velocità

Il sincronizzatore meccanico più diffuso è il sincronizzatore ad anello conico costituito da un mozzo inchiavettato sull'albero e da un manicotto esterno. Manicotto e mozzo hanno entrambi delle scanalature longitudinali che permettono lo scorrimento assiale relativo del manicotto sul mozzo. Lo scorrimento viene ostacolato da tre sfere situate al centro di piastrine (tasselli di spinta) e disposte a 120° tra loro e premute da rispettive molle.

Il mozzo nella sua rotazione trascina pure i due anelli conici flottanti in bronzo antifrizione che hanno anche loro una dentatura esterna eguale a quella interna del manicotto. La conicità degli anelli è la stessa conicità del mozzo della ruota alla quale deve essere accoppiato.

Durante la cambiata la forcella sposta assialmente il manicotto del sincronizzatore. Il manicotto trascina con se i tasselli di spinta, tramite la rotazione delle sfere nelle loro sedi, spingendo a loro volta gli anelli flottanti. L'attrito che nasce al contatto tra le due superfici coniche permette alle due ruote di assumere la stessa velocità di rotazione. Il manicotto può cosi continuare a traslare rendendo la ruota da ingranare solidale con il mozzo.

Per facilitare l'imbocco i denti degli anelli flottanti, dei mozzi delle ruote condotte e dei manicotti sono provvisti di appropriati angoli d'invito. La superficie degli anelli flottanti presenta spesso sulla superficie conica delle rigature coassiali parallele. Il funzionamento di un sincronizzatore presenta quindi molte similitudini con gli innesti a frizione conica.

Valerio Rossi

Valerio RossiSono Valerio Rossi e sono l'Amministratore di MeccanicaWeb.it

Sono laureato triennale con voto 110 e lode in ingegneria meccanica presso l'Università di Roma Tor Vergata e sono attualmente studente in ingegneria meccanica magistrale. La mia tesi di laurea triennale è visibile su MeccanicaWeb.it Monitoraggio del comfort vibrazionale secondo la ISO 2631: progetto e realizzazione di un dispositivo low cost con impostazione e validazione di un modello predittivo.

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