no allora provo a spiegarmi: le prime analisi multibody sono state fatte imponendo il movimento al parallelepipedo (che da qui in poi chiamerò strada) solidale alla ruota, in questo modo la ruota segue perfettamente i movimenti della strada e l'unica informazione utile che ottieni sono le reazioni dell'ammortizzatore...poi è stato fatto un test in cui si usa la funzione contatto: questa funzione spesso manda in crash il sistema perchè è complessa da simulare ma in sostanza, assegnato il tipo di materiale della strada (mi sembra ci fosse proprio la scelta asfalto) al quale è associato una specie di coefficiente di restituzione, la ruota "rimbalza" sulla strada e la rigidezza+smorzamento dell'ammortizzatore fanno si che il sistema si smorzi e tenda a seguire l'andamento della strada. infatti se vedi i grafici di spostamento dei test di contatto, questi hanno un andamento oscillante...
spero di essere stato chiaro!
piccolo OT x Valerio: ho chiesto al prof x la tesi, dopo martedì vado a parlarci per vedere se si può mettere sul sito, forse dovrò togliere uno schema costruttivo di un sistema frenante per treni merci perchè pare che ancora non sia protetto da brevetto, cmq poi ti farò sapere