• Home
  • Home
  • Help
  • Help
  • Calendario
  • Utenti
  • Login
  • Registrati
Pagine: 1 [2]
Autore Topic: Filtro Anti particolato  (Letto 300 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Valerio
ADMIN
******

Karma 38
Offline Offline

Posts: 5378
Kart: Engine



WWW Email
« Risposta #15 il: Marzo 09, 2010, 19:44:09 »


Fiskio88 ti pregherei di non dare consigli illegali. Che ci piaccia o no togliere il FAP è illegale.


Valerio perdonami per quello che ho detto, ma facendo il meccanico me ne fanno molte di  richieste di questo tipo, comunque come avete correttamente descritto voi, effettivamente sarebbe meglio eliminare il FAP (per quanto sia illegale) per eliminare la formazione di particelle PM 2.5, sbaglio?
Se sbaglio chiedo scusa in anticipo.

Guarda Fiskio dobbiamo solamente distinguere da dove si utilizza la macchina. Se lo scopo è ottenere il massimo delle prestazioni per girare in pista per esempio, del FAP neanche se ne parla perchè ovviamente non solo non è funzionale al rendimento del motore ma lo danneggia anche.
Se parliamo di un'auto cittadina che deve rispettare le emissioni allora non sono d'accordo con tutti voi.

Per ora la legge limita solamente il particolato sopra una certa granulometria ed il FAP assolve al compito eliminando quel tipo di particolato e probabilmente (io non ne sono sicuro voi?) producendo particolato più fino per ora non sanzionato dalla legge.

Allora dire che il FAP fa male perchè addirittura PRODUCE particolato mi sembra un pò esagerato. È stato limitato quel tipo di particolato perchè molto più nocivo alla salute rispetto a quello più fine.

E poi stiamo qui a parlare di quanta potenza toglie il FAP....figuratevi per eliminare il particolato più fine quanta potenza si perderà in seguito allora.
Loggato

"Gli scienziati sognano di fare grandi cose, gli ingegneri le fanno"


Leggi il REGOLAMENTO

Dario
Moderator
*****

Karma 13
Offline Offline

Posts: 1022
Kart: Engine


Email
« Risposta #16 il: Marzo 09, 2010, 21:07:16 »

vale riporto qui uno stralcio di articolo sul FAP del Dott. Montanari esperto di nanopatologie che ha sicuramente più conoscenze di noi in merito all'argomento

Citazione
Da qualche tempo molte case automobilistiche pubblicizzano con enfasi i filtri anti-particolato montati sulle loro macchine. La motivazione delle Regioni e delle Province è che i FAP abbattano la quantità di micropolveri, ma qualcuno avanza dubbi. Come si può leggere anche dal sito della Peugeot, il Fap degrada le PM10, ma questo non vuol dire che scompaiano.

Per capirne di più, abbiamo chiesto un parere a Stefano Montanari, direttore Scientifico del laboratorio «Nanodiagnostics» di Modena e tra i massimi esperti in materia di nanopolveri.

«Nel 2000 - comincia Montanari - il gruppo Peugeot Citroën introdusse un sistema di filtro volto a catturare le polveri generate dai motori a ciclo Diesel e lo applicò inizialmente al modello Peugeot 607. Oggi esistono altri sistemi che, con varianti minori, funzionano sostanzialmente allo stesso modo».

«Lungo il tubo di scarico - spiega il professore - viene sistemato il dispositivo che non sarebbe in grado di arrestare le polveri prodotte dalla combustione se non intervenisse l´ossido di cerio, un prodotto che porta il nome tecnico di cerina. Questa sostanza, contenuta in un serbatoio che equipaggia la vettura, fa sì che le polveri si agglomerino ed assumano dimensioni tali da essere catturabili dal filtro».

«Ogni 300-400 km, però, - prosegue - il dispositivo ha bisogno di essere ripulito a pena di restare intasato, ed il processo, regolato da un computer, avviene ad una temperatura tale da sminuzzare le polveri, riducendole a dimensioni molto sottili. Queste polveri, poi, vengono espulse dal tubo di scappamento e liberate in atmosfera».

«Dunque, nel rispetto delle leggi più elementari della natura, il filtro non distrugge nulla ma, semplicemente, trasforma la polvere da grossolana a più fine, rendendola, così, più aggressiva per la salute come ormai testimoniato da un´amplissima letteratura scientifica. Nella migliore delle ipotesi, ma non se ne hanno testimonianze che sarebbero benaccette, le dimensioni resterebbero invariate. Dalla non abbondante letteratura tecnica riguardante l´argomento, invece, si sottolinea sempre come le polveri sarebbero ridotte "al limite del misurabile", il che risulta a dir poco sconcertante».

«Si aggiunga a questo - continua Montanari -l´ovvio inquinamento aggiuntivo che si ottiene liberando il cerio in atmosfera. L´elemento, ancora in fase di studio, pare avere grande facilità di penetrazione nelle cellule e capacità d´interazione con alcune proteine e, comunque, non sarebbe presente nell´ambiente se la cerina non fosse stata usata».

«Cercando di tirare qualche conclusione, - chiosa Montanari - il sistema non appare possedere capacità anti-inquinanti ma, al contrario, pare aggravare la situazione ambientale, magari non in termini di legge ma certo dal punto di vista scientifico. Senza aver completato gli studi, poi, concedere la possibilità di usare l´ossido di cerio per questa applicazione pare quanto meno in contrasto con il più elementare principio di precauzione. Senza entrare nel merito della concessione d´incentivi, consentire che mezzi muniti del sistema possano circolare quando l´uso dell´automobile è vietato per il superamento dei limiti legali d´inquinamento appare sotto molti aspetti inspiegabile».

Loggato

Valerio
ADMIN
******

Karma 38
Offline Offline

Posts: 5378
Kart: Engine



WWW Email
« Risposta #17 il: Marzo 09, 2010, 23:37:15 »

Mi dimetto di fronte al professore allora Smiley Bel problema comunque quello delle polveri sottili
Loggato

"Gli scienziati sognano di fare grandi cose, gli ingegneri le fanno"


Leggi il REGOLAMENTO

Dario
Moderator
*****

Karma 13
Offline Offline

Posts: 1022
Kart: Engine


Email
« Risposta #18 il: Marzo 10, 2010, 00:31:40 »

ma di base l'idea del FAP di intrappolare le polveri sottili non è sbagliata, è come vengono eliminate il problema, se per esempio invece di bruciarle riducendone ancora di più la grandezza si riuscisse a fare un sistema che lavi il filtro mediante un liquido che trasporti questi PM 10 in un serbatoio apposito dove accumularle e se possibile riaggregarle in modo da farle diventare un PM 50 sarebbe un risultato totalmente diverso.

ovviamente io sto solo delirando, perchè immagino e spero che se ciò fosse possibile lo avrebbero fatto
Loggato

Pagine: 1 [2]
Stampa
Salta a: