allora guarda, trainpneu è molto complicato come software, utilizza una marea di subroutine...quando l'ho visto mi sono spaventato...io ho modificato la parte che consente di calcolare l'andamento delle pressioni al cilindro freno...in trainpneu esiste anche una parte che integra le equazioni di navier stokes (cosa possibile solo agli esperti) che è stata implementata qualche anno fa dal prof Verzicco...
in realtà la storia dei treni australiani è nata in quanto sono loro che hanno contattato Torvergata, essendo a conoscenza di questo software e della sua attendibilità in termini di confronto coi ris sperimentali. solo che, appunto, il sistema frenante è tutto diverso (per certi versi più semplice) di quello montato sui treni europei...e quindi Cantone e Vullo hanno accettato questo lavoro!